I’m a PC
No, seriously.
“XO era sconveniente per diversi motivi, ma l’ho adottato ugualmente perché ha un BIOS libero. Appena ho finito di migrare a XO, Negroponte ha annunciato che le future versioni sarebbero state progettate per Windows. Così mi sono sentito obbligato a spiegare a tutti quelli che vedevano l’XO che io non appoggiavo il progetto OLPC.
Il mese seguente ho trovato una società cinese, Lemote, che costruisce macchine che non hanno software non libero, almeno per ciò che ne sappiamo, e che non supportano Windows. Così adesso uso una macchina Lemote. È un prototipo ed ha alcuni inconvenienti ma non mi vergogno di promuoverla.”
Richard Stallman, via Punto Informatico
The Church of England will make an official apology to naturalist Charles Darwin for criticising his famous theory of evolution.
Matt Damon has a good point about Sarah Palin. [Courtesy of Associated Press].
Eppure non è tutto oro quello che luccica. Google Chrome, infatti, sembrerebbe nascondere al suo interno una specie di keylogger che registra tutte le attività sulla tastiera per spedirle ad un particolare indirizzo. Lo segnala il sito mmi.medianima.com, che ha compiuto dei test utilizzando il programma SilkPerformer della Borland, tramite il quale è possibile monitorare l’attività di un software.
Ebbene, il risultato è agghiacciante: durante il test è stato digitato un semplice indirizzo, repubblica.it e SylkPerformer ha subito registrato un’intensa attività proveniente da Google Chrome. Chrome ha registrato ogni singola pressione delle lettere sulla tastiera, compresi gli errori di battitura, e ha inviato 16 richieste all’indirizzo http://clients1.google.it/complete/search. E, cosa ancora più importante, durante il test non è stato digitato il tasto ENTER.
via downloadblog e in Inglese su Pc World
Gay-O-Meter, sbilanciato del 6% verso l’altra parrocchia. Pensavo peggio.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo, del buon Mauro Biani